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L'informativa obbligatoria e il regolamento delle operazioni
Sai come stai investendo?
Conosci gli strumenti che ti permettono di giudicare in maniera corretta l’investimento che intendi effettuare? Sai monitorare nel tempo lo stato dei tuoi investimenti attraverso la lettura dell’estratto conto titoli? E ancora… conosci le varie modalità per portare a termine una operazione? Completa il test e scopri la tua preparazione in materia.
L’estratto conto titoli contiene di norma:
Solo il controvalore delle movimentazioni effettuate nel periodo.
I dati anagrafici del cliente e degli strumenti finanziari detenuti.
I saldi degli strumenti finanziari detenuti, le movimentazioni effettuate e le eventuali cedole o dividendi incassati nel periodo.
A cosa serve l’estratto conto titoli?
A tenere sotto controllo le operazioni effettuate, gli utili, le perdite e le spese connesse.
A conoscere solo l’utile o la perdita del periodo nel conto titoli del cliente.
A fornire all’investitore un riepilogo delle spese addebitate nel periodo sul suo conto titoli da parte della banca.
I prospetti informativi:
Variano a seconda dello strumento finanziario cui si riferiscono.
Sono uguali per tutti gli strumenti finanziari.
Sono uguali per azioni e obbligazioni.
All’interno del prospetto informativo la nota di sintesi è:
L’elenco dei fattori di rischio connessi all’attività dell’emittente.
Una descrizione dell’operazione d’investimento in linguaggio non tecnico che riassume i rischi e le caratteristiche essenziali dell’investimento.
Il riepilogo tecnico dell’andamento degli investimenti.
Come si può reperire il prospetto informativo?
Esclusivamente richiedendolo alla Consob.
Viene inviato all’investitore direttamente dall’emittente.
Richiedendolo all’intermediario, scaricandolo del sito della Consob o dal sito web dell’emittente.
Le operazioni di acquisto e di vendita avvengono:
Con un fido che l’intermediario concede all’investitore.
Per contanti, ovvero pagando alla banca l’intero ammontare dei titoli acquistati.
Attraverso fondi virtuali.
E’ possibile vendere strumenti finanziari che non si possiedono e acquistarli successivamente?
Sì, si chiama “vendita allo scoperto”.
Assolutamente no.
Sì, si parla di “acquisto con margine”.
Il cliente che dà un ordine di acquisto o di vendita alla banca, può specificare le modalità di esecuzione?
No.
Solo se la banca lo concede.
Sì.