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Tipologie di strumenti finanziari
Investire: sì, ma in cosa?
Obbligazioni, azioni, titoli a tasso fisso e variabile. Quando investi devi essere consapevole dei rischi e dei vantaggi legati allo strumento finanziario che hai scelto. Compila il questionario e scopri la tua preparazione in materia di strumenti finanziari.
Per chi investe in obbligazioni, quando può verificarsi il rischio di mancato rimborso o pagamento degli interessi?
Quando il titolo si deprezza improvvisamente.
Nel caso di dissesto finanziario del soggetto che ha emesso il titolo.
Mai.
Quale tra le seguenti affermazioni è corretta?
Le obbligazioni a tasso variabile prevedono il pagamento di cedole di importo variabile sulla base dell’andamento di un indice di riferimento.
Nelle obbligazioni a tasso fisso la cedola può subire variazioni nel corso della vita del prestito.
La cedola di un’obbligazione a tasso variabile non cambia mai fino a scadenza.
I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono:
Titoli obbligazionari a lungo termine.
Titoli “zero coupon” (senza cedola) che non liquidano gli interessi periodicamente ma solo alla scadenza del titolo insieme al capitale.
Titoli che non offrono all’investitore un rendimento certo e senza rischio.
Attraverso l’acquisto di azioni:
Si diventa soci della società emittente.
Si investe con un minor numero di rischi.
E’ garantita la restituzione del capitale investito o un rendimento minimo.
Le azioni di risparmio:
Danno ai titolari diritto di voto in assemblea ordinaria e in assemblea straordinaria.
Sono emesse dallo Stato.
Possono essere emesse solo da società quotate.
I fondi comuni di investimento sono:
Patrimoni collettivi gestiti dagli investitori che decidono in quali prodotti finanziari investire.
Investimenti di uno stesso capitale in più titoli azionari.
Patrimoni collettivi che raccolgono i risparmi di più investitori, per gestirli attraverso l’investimento in prodotti finanziari.
Gli strumenti derivati sono:
Gli interessi liquidati periodicamente, quando si investe in CCT (Certificati di Credito del Tesoro).
Titoli il cui valore dipende dal valore di un altro bene o di un’attività finanziaria definita “sottostante”.
Strumenti finanziari che incorporano bassi rischi, adatti quindi a piccoli risparmiatori.
I CCT (Certificati di Credito del Tesoro) sono:
Titoli a medio-lungo termine con cedola fissa.
Titoli a medio-lungo termine con cedola variabile semestrale.
Sono titoli senza cedola emessi dal Governo per finanziare il debito pubblico.
Che cos’è la cedola?
La cedola rappresenta l’insieme degli interessi riconosciuti periodicamente a chi ha investito in un’obbligazione.
E’ un altro modo per definire le obbligazioni.
E’ un’obbligazione a tasso variabile.
I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali):
Sono titoli a reddito variabile.
Sono titoli a reddito fisso.
Sono difficili da rivendere sul mercato prima della scadenza.